Rimozione PFAS da acque primarie e reflue

Le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) sono una vasta famiglia di composti chimici sintetici utilizzati da decenni in numerosi settori industriali per le loro proprietà di resistenza al calore, agli agenti chimici e all’acqua.
La caratteristica che li rende particolarmente efficaci dal punto di vista industriale – l’elevata stabilità del legame carbonio-fluoro – è la stessa che li rende persistenti nell’ambiente e difficili da rimuovere con i trattamenti convenzionali delle acque.

Una volta rilasciati, i PFAS tendono a:

– non degradarsi nel tempo;
– disperdersi facilmente nelle acque;
– accumularsi negli ecosistemi e negli organismi viventi.

Per questi motivi sono oggi al centro di una crescente attenzione normativa e ambientale.

Tecniche di rimozione PFAS

La rimozione dei PFAS dalle acque industriali non può essere affrontata con soluzioni standard. I sistemi basati su carboni attivi e resine selettive consentono una riduzione significativa di molte specie PFAS, in particolare quelle a catena lunga, quando correttamente dimensionati e inseriti in un processo progettato sul caso specifico.

L’efficacia del trattamento dipende da numerosi fattori, tra cui:

– composizione chimico-fisica dell’acqua;
– concentrazione e tipologia dei PFAS presenti;
– presenza di sostanze interferenti;
– condizioni operative dell’impianto.

Per questo motivo le prestazioni vengono sempre valutate tramite monitoraggi e verifiche analitiche nel tempo.

Progettazione basata sul processo, non su soluzioni standard

Ogni intervento viene sviluppato a partire da una analisi tecnica del ciclo idrico del cliente, con l’obiettivo di individuare i punti in cui i PFAS vengono utilizzati, generati o concentrati.
La strategia non è trattare indiscriminatamente grandi volumi di acqua diluita, ma intercettare e gestire in modo mirato le correnti critiche, integrando soluzioni impiantistiche e chimiche adeguate alle reali esigenze produttive e ambientali.
Questo approccio consente di ottenere risultati più efficaci e sostenibili nel tempo.

Gestione responsabile e conformità normativa

Il trattamento dei PFAS non si esaurisce nella loro rimozione dall’acqua.
Carbone esausto, resine sature e concentrati derivanti dai processi di separazione devono essere gestiti in modo controllato per evitare il trasferimento del problema su altre matrici ambientali.
Operiamo con un approccio orientato alla gestione responsabile dell’intero ciclo di trattamento, supportando i clienti nel rispetto delle normative vigenti e nella costruzione di una documentazione tecnica solida a supporto delle autorizzazioni ambientali e dei controlli.

Monitoraggio, supporto tecnico e continuità operativa

L’efficacia di un sistema di trattamento PFAS deve essere verificata nel tempo.
Per questo offriamo un supporto tecnico continuativo che include:

– definizione di piani di monitoraggio coerenti con il livello di rischio;
– analisi periodiche delle prestazioni dell’impianto;
– programmazione degli interventi di manutenzione e sostituzione dei media filtranti.

Questo approccio consente di mantenere nel tempo l’efficacia del trattamento e di adattare le soluzioni all’evoluzione dei processi produttivi e del quadro normativo.